PORTOGALLO - Lisbona

In viaggio con il fotografo. Lisbona e l'Alto Alentejo

  • Viaggi Fotografici , Tour + Soggiorno (voli esclusi)
  • 6 giorni / 5 notti
  • standard 3 / 4 stelle
  • Come da Programma

A Lisbona non c’è modo migliore che disegnare con la fotografia: i vicoli dei quartieri popolari, le case dai muri corrosi, l’arrancare dei vecchi tram  lungo le ripide vie del Barrio Alto. I quartieri della Baixa, del Rossio, del Chiado e dell’Alfama  dove si avverte l’incalzare dei ritmi legati alla tradizione. Il Castelo di Sao Jorge, la cattedrale massiccia. Lo sferragliare dei tram 28, ormai un’icona cittadina. E un centinaio di km a est del fiume Tejo,  castelli e villaggi arroccati come nidi d’aquila spaziano sulle colline dell’Alantejo. Visiteremo Evoramonte e il castello costruito nel 1300 e pernotteremo a Marvao uno dei più spettacolari borghi fortificati del Portogallo. Castelo de Vide con le sue belle strade lastricate, le case bianche, il quartiere medioevale  e la Judiaria. Faremo una deviazione a nord per vedere e fotografare i megaliti del Parque Megalìtico dos Coureleiros. Proseguiremo per Portalegre e Evora patrimonio mondiale dell’UNESCO con la(la grande cattedrale) e il Tempio Romano. Distanti 15 km. da  Evora incontreremo i 95 menhir scenografici che formano il sito  megalitico dei Cromeleque dos  Almendres.

Dettagli

Cos'è un Viaggio Fotografico
“In viaggio con il fotografo”, proposto da Evolution Travel Italia s.r.l. in collaborazione con il fotografo Roberto Farina, sono itinerari selezionati e costruiti specificatamente per combinare, in un rapporto estremamente sensibile, la passione per la fotografia e il piacere dei viaggi. Percorsi che intendono esplorare Paesi lontani proponendo un’immagine del mondo in cui esista un esplicito valore aggiunto: l’aspetto estetico, culturale e sociale.
Percorsi lontani dalla filosofia massificata dei viaggi di gruppo. “In viaggio con il fotografo” è un pacchetto indirizzato a soddisfare le esigenze di un limitato gruppo di partecipanti che tende ad arricchirsi d’interesse con incontri casuali di genti e personaggi imprevisti al margine di luoghi di rara bellezza.


Attrezzatura fotografica
Ci sembra doveroso rilevare come il valore dell’apparecchio fotografico non è ad ogni costo sinonimo di una “buona o una cattiva fotografia” poiché il valore estetico di un’immagine non è riconducibile esclusivamente al mezzo, ma all’intuizione, alla creatività e alla sensibilità personale nell’individuare il senso più autentico del linguaggio in questo caso capace di concretizzarsi in una maggiore forza visiva.
Detto ciò, si consiglia, comunque, un corpo macchina reflex digitale e un corredo minimo di obiettivi dal grandangolo al medio tele (chi già possiede un’ottica 50 mm fissa ne scoprirà l’estrema versatilità durante il viaggio; semplicemente perfetta). Schede di memoria,chiavetta usb, adattatori per pc o tablet (consigliati per visionare le foto), batterie di scorta, caricabatterie e un adattatore universale per presa di corrente. Un treppiede robusto sarà sufficiente a completare l’equipaggiamento fotografico di base e uno zaino per contenere il tutto.


PROGRAMMA DI VIAGGIO


1° e 2° GIORNO   
Arrivo all’aeroporto di Lisbona, disbrigo delle formalità d’ingresso ritiro, dei bagagli e trasferimento in hotel.
Lisbona è il richiamo struggente della nostalgia ‘la saudade’ . Il fado, lo stile manuelino, gli azulejos non sono semplici definizioni del passato trionfale di un grande impero coloniale che si percepisce ancora attraversando la Praça do Comércio e le vie della Baixa. No certo. Lisbona è sentimento, è fantasia. Ed è anche circostanza innegabile che appaia come un grande set fotografico che senza perdere il legame col suo passato sa splendidamente ridisegnare se stessa dietro ogni angolo. Uno luogo ideale dove adattare un workshop fotografico. E nel tempo in cui il piacere dell’immaginazione visiva sfrutta le forme, i motivi e le cose passerete alla realtà dell’esatta composizione dell’immagine. Con quei cieli terzi e la luce speciale, tra il limite immaginario e reale dei fotograferemo Lisbona attraverso i finestrini del tram (d’epoca) n.28 che in un percorso di 45 minuti sferraglia adagio attraverso la città nei suoi punti di maggior interesse. In un lento e attento vagabondare scatteremo immagini ai brulicanti quartieri della Baixa e del Rossio, il Chiado elegante e retrò, il Bairro Alto amato dagli artisti, e l’Alfama il quartiere più pittoresco e antico della città ai piedi del castello di Sao Jorge dove perdersi tra l’intrico dei suoi vicoli è di rigore se si vuole godere dello spirito più autentico di Lisbona. E non importa se si preferisce usare il “colore o il bianco e nero” purché attraverso il mirino ci s’immerga nella realtà delle proprie idee messe a nudo sulle cose o le persone che si vogliono fotografare. 
Pernottamento in hotel come da programma.


3°  GIORNO  Lisbona / Evoramonte / Marvao
Dopo la colazione in hotel partenza con mezzi privati per raggiungere Marvao situata nel Alto Alantejo. Durante il percorso faremo delle soste per ammirare e fotografare il paesaggio e i paesini lungo il strada.
Alantejo (letteralmente terra al di là del fiume Tejo), è una terra estrema, arida, di stoppie dorate bruciate dal sole, di ulivi secolari e querce da sughero che in isolate radure circondano suggestivi siti neolitici. È la terra dei silenzi, del bianco della calce che serve ad imbiancare i muri delle case dei paesini solitari abbarbicati spesso intorno ai resti di fortezze medioevali, dove il tempo sembra essersi fermato. Coperta di fiori in primavera e bruciata dalla luce accecante dell’estate che squarcia gli ombrosi e silenziosi vicoli arabi, i palazzi cinquecenteschi e le rovine romane, L’Alantejo non si vanta. Si lascia scoprire poco a poco. I segreti delle arti, la cultura rurale e la cucina tradizionale a base di prodotti tipici (vino,formaggi, olive e selvaggina) sono la vera forza di questa terra fiera e prepotente. 
Circa a metà strada faremo una tappa a Evoramonte, un minuscolo villaggio (20 km a nord di Evora) con un suggestivo castello edificato nel 1306. In cima alla rocca e dal tetto del castello potremo ammirare un bellissimo panorama sulle colline circostanti. Visita del pittoresco villaggio e sosta per il pranzo. Nel primo pomeriggio proseguimento per Marvao. Marvao (862 m.alt.) è uno dei più spettacolari borghi fortificati del Portogallo. Le sue viuzze strette e ripide con le case bianche immacolate mantengono intatta l’atmosfera medioevale. Il castello costruito in cima alla rocca nel XIII sec. padroneggia sulla pianura sottostante con una vista a 360°. Visiteremo il castello al tramonto quando la luce calda che filtra tra le torri e i merli delle mura rende suggestiva la visione del panorama e sul finire della giornata ci godremo la pace del silenzioso villaggio. Cena libera. Dopo cena, muniti di cavalletto faremo un breve shooting fotografico notturno per le viuzze di Marvao alla ricerca di scorci pittorici d’atmosfera come pure di un risultato sistematico della composizione visiva che risieda esclusivamente nella riflessione del luogo. Pernottamento in hotel come da programma.


4°  GIORNO  Marvao / Castelo de Vide /  Portalegre / Evora 
Dopo la colazione in hotel viaggeremo per raggiungere Evora. Da Marvao partenza per il vicino borgo di origini romane di Castelo de Vide (570 m.alt.) La cittadina con le sue belle strade lastricate, le case bianche, i portali gotici e le piante in vaso pieni di fiori possiede un’atmosfera d’altri tempi. All’interno della cinta muraria si estende il quartiere medioevale e la Judiaria, l’antico quartiere ebraico dove è possibile visitare la piccola sinagoga e il museo. Il castello costruito tra 1280 e il1365 contenuto da una solida cinta muraria incorpora un piccolo borgo e la Igreja da Nossa Senhora da dove poter ammirare i tetti rossi della città e la campagna circostante. Se il tempo lo consente faremo una deviazione a nord per vedere e fotografare i megaliti del Parque Megalìtico dos Coureleiros. Proseguimento per la città di Portalegre (520 m.alt.) capoluogo dell’Alto Alantejo. Visiteremo la Sé (cattedrale), il castello e il Museu Da Tapeçaria de Portalegre.
Arrivo a Evora nel tardo pomeriggio. Cena libera e pernottamento in hotel.


5°  GIORNO 
Giornata libera di relax dedicata alla scoperta di Evora, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Evora è il punto d’arrivo o di partenza dell’Alantejo, il capolinea di una regione in cui molte storie vanno a concludersi e semplicemente gironzolare per le sue tortuose stradine un’esperienza affascinante. Chi desidera visitare Evora con i suoi cieli e la sua luce speciale cerca abitualmente il sentimento del tempo che è passato: le ringhiere in ferro battuto, le stradine lastricate del pittoresco dedalo delle quartiere medioevale, un muro sbrecciato, gli antichi negozi costruiti all’interno delle arcate dell’acquedotto. E non è azzardato sostenere l’idea di essere coinvolti nel rapporto che si stabilisce tra la luce e la fotografia. Dunque, 24 ore per accettare il ruolo di narratore per immagini, per riuscire a esprimere la propria sensibilità visiva che riunisca in modo equilibrato la forma e i colori della città.
Consigli su cosa vedere:
Le mura della città costruite su fortificazioni romane del I sec.
La Sé la cattedrale di Evora costruita nel 1186 sul sito di una moschea che con le due grandi e massicce torri ricorda a una fortezza medioevale. Il chiostro e soprattutto la terrazza offre uno stupendo panorama sulle campagne circostanti.
Il Tempio Romano chiamato Tempio di Diana risalente al II / III secolo con le sue quattordici colonne corinzie perfettamente conservate.
La Judaria Il quartiere ebraico collocato in un dedalo di strette stradine. 
La Praça do Giraldo inondata di sole e punto di riferimento della vita cittadina con i suoi bei caffè.
L’acquedotto da Agua de Prata (l’acquedotto dell’acqua d’argento) terminato nel 1530 dove si estende un quartiere con negozi e caffè ricavati negli spazi degli archi dell’acquedotto. 
Cena in un ristorante tipico dove gustare la cucina alentejana e per festeggiare con un brindisi la fine del viaggio.
Pernottamento in hotel.


6°  GIORNO  Evora/ Cromeleque dos Almendres/ Lisbona
Dopo la colazione partenza di buon mattino per fotografare all’alba i megaliti di Almendres. Lo spettacolare Cromeleque dos Almendres che si ritiene comprendesse orientamenti astronomici è un complesso di menhir (monoliti piantati nel terreno in posizione verticale) che sorge a 15 km a ovest di Evora sul pendio di una collina rivolta a est tra querce e ulivi secolari. I 95 monoliti di granito che compongono il cromeleque sono il monumento preistorico più grande della penisola iberica e rappresentano uno dei siti più significativi della storia dell’uomo. Proseguimento per Lisbona e sosta per il pranzo lungo il viaggio. Rientro e consegna dell’auto all’aeroporto di Lisbona e volo per L’italia.


Nota Bene
L’itinerario è studiato nei minimi dettagli e faremo di tutto per rispettarlo. Tuttavia, per eventi atmosferici o altri imprevisti, il programma potrebbe subire variazioni o cancellazioni di visite o escursioni a discrezione dell’accompagnatore o organizzatore, pur mantenendo inalterato il livello dei servizi e la peculiarità del viaggio.

Date e prezzi
Prezzo
Incluso/Escluso

I prezzi s'intendono a persona con sistemazione in camera doppia.
Min 6 max 8 partecipanti.


La quota comprende
- 5 notti in hotel 3/4 stelle
- trattamento di pernottamento e prima colazione
- noleggio pulmino 9 posti
- assistenza di fotografo professionista 
- assicurazione medico/bagaglio/annullamento
- quota iscrizione


La quota non comprende
- volo a/r dall'Italia (quotazione su richiesta)
- pasti e bevande
- extra di carattere personale
- tutto quanto non indicato alla voce "la quota comprende"


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